Comunità Vivere Bene Marigliano

La comunità “Vivere Bene” è stata autorizzata al funzionamento dall’ambito n. 22 Comune di Somma Vesuviana con la determina n. 24 del 18/01/2018 REG. GEN. n° 77 del 18/01/2018. Il servizio è operativo dal 24/05/2018 e attualmente sono occupati n. 6 posti.

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La nostra Mission

La Comunità Alloggio per Minori “Vivere Bene” è progettata per rispondere alle esigenze dei minori con problematiche di inserimento sociale dovute a condizioni di disagio familiare, abitativo, socio-culturale, etc., in conseguenza delle quali i Servizi di Tutela Minori, anche con provvedimento del Tribunale dei Minori, definiscono la collocazione in Comunità Alloggio.

Come lavoriamo

Il nostro stile di lavoro si basa prevalentemente sul gruppo: quello degli operatori, quello degli ospiti, quello della comunità territoriale nella quale siamo inseriti. Il gruppo si pone come principale strumento educativo, fonte di processi di conoscenza di sé e degli altri, di partecipazione attiva e di relazioni, di cambiamento e di verifica. La dimensione di gruppo rappresenta una occasione per potersi pensare, all’interno di un collettivo, come un singolo individuo in grado di compiere le proprie scelte di indipendenza e autonomia. Partendo da questi presupposti, la Comunità alloggio Vivere Bene definisce per ogni ospite un Progetto Educativo Individualizzato (sottoposto a monitoraggi e verifiche periodiche), nel rispetto degli obiettivi, dei tempi, delle risorse e dei limiti caratteristici di ciascuno.

Dove ci troviamo

La sede operativa della Comunità “Vivere Bene” è sita a Marigliano in Via Isonzo 60. La struttura è nelle immediate vicinanze dei seguenti complessi scolastici:
• Scuola Media Statale Aliperti
• Scuola Materna Padre Pio
• Liceo Colombo
• Primo circolo Didattico Statale Giancarlo Siani

Come raggiungere la comunità

In auto: da Napoli percorrere A3; SS162dir in direzione di Via Variante 7 bis a Castello di cisterna.
In treno: da Napoli Stazione Garibaldi prendere Circumvesuviana direzione Baiano e scendere alla fermata: Vittorio Veneto (Marigliano).
In autobus: da Napoli Porta Nolana autobus EAV srl.

Come contattare la comunità

Telefono:
• 3454649591
• 3469759523
• 081 0010203, interno 4
Indirizzo e-mail:
coordinatore@viverebene.care
amministrazione@viverebene.care
Indirizzo PEC:
viverebenesoccoop@pec.it

Utenza

Il servizio è rivolto a minori di entrambi i sessi di età compresa tra i 13 e i 18 anni. (od in prosieguo amministrativo sino ai 21 anni) segnalati dai Servizi di Tutela Minori o dall’Autorità Giudiziaria, fornendo un servizio residenziale attivo tutto l’anno.

 

La comunità accoglie:
• Minori allontanati dalle famiglie previo decreto del TM;
• Minori sottoposti alla messa alla prova come pena alternativa al carcere su segnalazione del CGM (Centro Giustizia Minorile);
• Minori immigrati non accompagnati;
• Prosiegui Amministrativi.
Unici criteri di esclusione all’accoglienza sono indicati nella presenza di gravi patologie psichiatriche.

 

La capienza massima è di n. 8 posti o 9 nel caso in cui vi siano fratelli.

 

Si evidenzia come il ridotto numero di ospiti accolti caratterizza la comunità con una dimensione familiare e consente, allo stesso tempo, la messa in atto di un progetto di tutela caratterizzato da interventi estremamente individualizzati e complessi. La presenza di un ottimo rapporto ospiti/operatori infatti si pone come condizione in grado di contenere e rispondere ai diversi bisogni ed alle problematiche di cui, gli adolescenti che incontriamo, sono spesso portatori.

 

Evidenziamo inoltre come la professionalità e le competenze dell’equipe educativa rendono possibile anche l’accoglienza di minori che hanno subito gravi maltrattamenti ed abusi.

Finalità del servizio

L’obiettivo della comunità è quello di offrire un sostegno temporaneo che aiuti il minore nella risoluzione dei problemi che hanno determinato il suo allontanamento dalla famiglia e, quando possibile, prepararne il reinserimento.
Oltre alla soddisfazione dei bisogni primari, l’obiettivo della comunità è quello del contenimento affettivo, al fine di far sperimentare al minore un clima di fiducia reciproca e di serenità. A tale scopo, il personale addetto deve operarsi con competenza, sensibilità e umanità nel pieno rispetto delle esigenze fisiche e psicologiche del minore.
Si considera inoltre fondamentale perseguire e garantire, al fine di offrire migliori condizioni di vita ai minori accolti, le seguenti condizioni e principi:
• La scoperta ed il mantenimento di valori base quali la cura di se e dell’igiene personale, ed il rispetto degli altri e delle cose;
• Interesse nello studio, nella professionalizzazione e nel lavoro;
• La necessità di socializzare e di sapersi relazionare con gli altri;
• L’integrazione e senso civico;
• L’importanza del tempo libero, delle attività ludiche e costruttive;
• La ricerca di equilibrio tra studio, affetti, vita sociale e tempo libero.

Equipe educativa

L’equipe degli operatori è composta da:
• 1 Responsabile/Coordinatore: svolge funzioni di raccordo con gli enti invianti e i servizi esterni, coordina l’equipe educativa, struttura e supervisiona i progetti educativi, verifica i progetti e, previa favorevole valutazione ed in accordo con i servizi invianti, offre uno spazio di supporto individuale agli ospiti della comunità.
• 2 Educatori Professionali: elaborano ed attuano i progetti educativi e costituiscono il punto di riferimento per i singoli ospiti.
• 1 Assistente sociale: collabora con le altre figure professionali presenti in struttura e contribuisce alla gestione dei rapporti con gli enti invianti. Fornisce, inoltre, assistenza e supporto agli ospiti della comunità; collabora alla realizzazione di progetti educativi.
• 1/2 Assistenti Socio Ausiliari: affiancano gli educatori nello svolgimento delle attività quotidiane della comunità.
• Altre figure: tirocinanti, volontari e giovani in servizio civile.
L’equipe:
• collabora con enti e associazioni territoriali, con frequenza ed impegno commisurato alle necessità del momento, personale esterno addetto a funzioni logistiche, di supporto scolastico o di accompagnamento.
• si riunisce settimanalmente e segue un percorso di formazione permanente attraverso la partecipazione a corsi di aggiornamento, convegni, giornate di studio.
Nella comunità viene mantenuto un rapporto di costante confronto tra personale educativo, psicologico e minori accolti per garantire al meglio le attività di tutela, analisi e cura.

Diritti e doveri degli ospiti

Ad ogni utente viene garantito il:
• diritto alla salvaguardia della propria identità personale, intesa come rispetto globale del vissuto, delle esigenze e aspirazioni.
• diritto a essere assistito e curato con attenzione e con tutti gli strumenti e tecniche a disposizione, nel rispetto della libertà di pensiero, di opinioni politiche, di scelte religiose, sessuali, affettive, etiche e morali
• diritto a partecipare attivamente alla vita comunitaria ed a ottenere dagli operatori della comunità informazioni complete e comprensibili
• diritto a essere chiamato col proprio nome, al rispetto dell’immagine, dell’onore e reputazione
• diritto alla riservatezza
• diritto a proporre reclami e a essere informato sull’esito degli stessi
• diritto di mangiare, muoversi e dormire in un contesto rispettoso delle varie regole in vigore (HACCP, sicurezza, ecc.)
Ogni utente ha il dovere di:
• rispettare orari e regole
• rispettare il progetto individualizzato concordato
• collaborare con gli educatori per la realizzazione del proprio progetto individualizzato
• rispettare il nome, l’onore, la reputazione degli operatori e degli altri utenti, indipendentemente dalle altrui opinioni politiche, scelte religiose, sessuali, affettive, etiche e morali e dall’età, lingua, nazionalità, cultura e situazione economica.
• rispettare e prendersi cura dei locali della comunità, non potendosi, senza previa autorizzazione degli operatori, apportare modifiche a locali e arredi
• sottoporsi a richiesta degli educatori ed in accordo con i servizi invianti, al controllo delle urine, all’etilometro o allo screening della propria persona
Inoltre, si sottolinea che le regole cardini della comunità alloggio per minori 13-18 prevedono l’inammissibilità di ogni forma di violenza verbale e fisica, il divieto di utilizzare droga o alcool, il divieto di effettuare uscite non concordate. La trasgressione di queste regole, anche nella misura di una sola infrazione, può condurre ad un allontanamento dalla struttura.

Inserimento degli ospiti

Il percorso di inserimento degli ospiti avviene su segnalazione dei servizi sociali ed inizia con l’invio di una relazione psicosociale ed un incontro di presentazione del caso da parte dell’ente che l’ha in carico al coordinatore della comunità.
Seguono un colloquio del coordinatore con il minore ed una visita alla comunità per la condivisione di massima del regolamento e del progetto educativo. Nell’arco di una settimana l’equipe educativa valuta la compatibilità dell’inserimento con le caratteristiche della comunità e del gruppo di ragazzi accolti e definisce la data di ingresso. Esso avviene con un momento di presentazione della comunità, degli operatori e degli ospiti presenti. Nella fase di inserimento l’attenzione verso il minore accolto è rivolta a:
• Spiegare dettagliatamente, laddove le condizioni lo permettano, i motivi per cui si è reso necessario il collocamento in comunità;
• Presentare ciò che avverrà nel periodo successivo all’inserimento, i tempi di permanenza, le prospettive possibili;
• Descrivere la comunità e la vita che in essa si svolge. Dal punto di vista metodologico il principio cardine di questo intervento è la trasparenza, strumento che garantisce alla persona il diritto di conoscere la verità rispetto a quanto le sta accadendo e che rappresenta la premessa per una chiara rielaborazione degli eventi.
Dopo il periodo di inserimento/osservazione di circa un mese, viene steso, in accordo con l’ente inviante, il Progetto Educativo Individualizzato.

 

Documentazione richiesta per l’inserimento:
• Copia del decreto del Tribunale per i Minorenni
• Documentazione sanitaria, scolastica e anagrafica
• Relazione anamnestica del caso ed eventuali diagnosi specifiche

Dimissioni

Le dimissioni dell’ospite vengono concordate dal Responsabile e dall’equipe assieme ai Servizi Invianti:
• Per compimento del progetto, quando avviene nei termini concordati con l’ente inviante, ed al raggiungimento degli obiettivi previsti dal PEI.
• Anticipata, quando il minore e/o l’ente rinuncia al prosieguo del progetto in quanto non ritiene opportuno investirvi. In questo caso la comunità provvede a definire tempi e le modalità di chiusura.
• Per autonomia, nel momento in cui sono state individuate e consolidate condizioni abitative e di lavoro stabili. In tal caso la dimissione è preceduta da una fase di accompagnamento all’autonomia secondo un progetto concordato con l’ente inviante.
Condizioni di allontanamento dalla comunità (comunicate tempestivamente e concordate con i servizi invianti) si possono verificare quando l’utente viola anche solo una volta specifiche regole cardini, o trasgredisce più volte altre regole, al punto di impedire ad altri utenti di seguire in modo sereno il loro programma o agendo comportamenti che compromettono seriamente il suo percorso ed il raggiungimento degli obiettivi dichiarati all’interno del progetto educativo.
Ad ogni dimissione o chiusura, l’equipe educativa si rende disponibile ad una restituzione del lavoro svolto con tutti gli attori interessati.

Lavoro di rete

Grande attenzione ed importanza vengono date alla collaborazione ed all’interazione con tutti gli stakeholders territoriali:
• Servizi invianti: durante l’intero percorso del minore, realizzata con incontri periodici e relazioni scritte a frequenza regolare.
• Famiglie d’origine: così come stabilito dal TM, Magistrato, Giudice e/o servizi invianti
• Giudici, Magistrati, Tribunali;
• Cooperative sociali;
• Parrocchie;
• Scuole;
• Datori di lavoro;
• Comuni;
• Forze dell’Ordine;
• Associazioni di volontariato.

Le Attività

Presso la nostra struttura, il calendario delle attività prevede:
• sport (calcio, palestra, basket);
• laboratori di teatro (partecipazione al Laboratorio del Teatro Pubblico Campano Pomigliano D’Arco);
• laboratorio di lettura;
• laboratorio di cucina;
• laboratorio artistico-creativo (realizzazione di quadri dipinti su tela, cartelloni);
• laboratorio di educazione affettiva e sessuale;
• laboratorio “VIVERE E GESTIRE LE EMOZIONI”: laboratorio esperienziale sulle emozioni per adolescenti.
• percorsi formativi esterni (tirocini, apprendistato corsi formativi). Inserimento nel mondo del lavoro attraverso convenzioni con officine meccaniche, ditta elettrotecnica, ristorante-pizzeria, aziende che offrono corsi di grafica e web-designer.
• uscite didattico-culturali con gli operatori (visite guidate, esplorazione del territorio).

Il lavoro della qualità

La VIVERE BENE Cooperativa Sociale si impegna a garantire al proprio personale educativo ed amministrativo percorsi di formazione continua rispetto alle tematiche teoriche ed operative specifiche dei propri ambiti di intervento. In particolare, l’aggiornamento costante riguarda, oltre ad argomenti più generali, la riflessione sulle teorie relative alle tematiche dell’utilizzo delle nuove tecnologie, della prevenzione delle dipendenze, sui percorsi educativi individualizzati, sui processi e sugli strumenti di valutazione dei progetti educativi per minori.
La comunità alloggio Vivere Bene offre ai suoi ospiti un numero di ore di presenza degli operatori spesso superiori ai valori di legge e promuove e supporta una costante supervisione alla propria equipe educativa in un’ottica di costante miglioramento dei processi di erogazione dei servizi
attraverso la professionalità di esperti consulenti.
Inoltre, al fine di garantire l’attuazione della politica per la qualità, la Vivere Bene Cooperativa Sociale si prefigge di:
• Assicurare il benessere delle persone, non solo con la competenza e la professionalità dei propri operatori, ma anche attraverso la protezione da qualsiasi condizionamento verso le sue convinzioni morali, politiche e religiose.
• Aggiornare continuamente il proprio modo di soddisfare le esigenze degli individui con attenzione, versatilità e capacità di adattamento ad un contesto che cambia.
• Assicurare l’erogazione delle prestazioni in ambienti adeguati, piacevoli, confortevoli e sicuri.
• Mantenere attivo un sistema di raccolta e monitoraggio dei reclami dal quale fare scaturire interventi correttivi e migliorativi dell’organizzazione, raccogliere periodicamente dati sulla soddisfazione delle persone, al fine di poter individuare opportunità di miglioramento.
• Operare nel rispetto di tutte le norme riguardanti il personale ed i mezzi operativi, la sicurezza, la protezione dell’ambiente.
Con questi presupposti all’interno della comunità ogni ospite ha:
• il diritto di ottenere informazioni relative alle caratteristiche della struttura, delle prestazioni erogate, delle modalità di accesso e delle relative competenze in accordo e condivisione con il servizio inviante.
• Il diritto alla riservatezza in pieno rispetto del pudore e dell’intimità personale.
• Il diritto ad essere informato sulle proposte formative delle attività comprese nel suo progetto educativo.

 

Comunità Vivere Bene (Marigliano)
Recapito struttura
Dott.ssa Federica Franco
Coordinatrice Cooperativa

081 / 001.02.03 (int. 4)

Ufficio Amministrazione Cooperativa